«Ti sembrerà una cosa assurda.»
Con l’Acquario puoi anche risparmiarti la premessa. Ha già alzato gli occhi, interessato proprio alla parte che stavi per ridurre a una battuta.
Hai una passione che racconti poco. Ti piace un posto dove nessuno dei tuoi amici metterebbe piede. Ogni tanto passi un’ora a guardare video su un argomento che non c’entra niente con la tua vita. Di solito lo dici in fretta, aggiungendo che lo sai, è una stupidaggine.
Lui ti domanda come ci sei finito.
E tu, che avevi preparato una spiegazione di dieci secondi, cominci dall’inizio.
La curiosità dell’Acquario può avere questo effetto piacevole: prende sul serio una parte di te che avevi imparato a presentare con un po’ di vergogna. Vuole sapere cosa ci trovi. Non ti guarda aspettando che finalmente arrivi il pezzo ragionevole.
Magari non gli piacerà affatto. Te lo dirà, anche. Ma intanto ti ha lasciato raccontare perché piace a te, e la conversazione è diventata molto più interessante del solito elenco di cose su cui siete entrambi d’accordo.
Naturalmente sa essere snob anche lui. Se la tua passione è troppo comune, può liquidarla prima di aver ascoltato. Quello che piace a tutti gli mette qualche sospetto; il gusto insolito, invece, ogni tanto riceve credito troppo facilmente. Ti ritrovi a difendere una canzone normalissima come se avessi fatto una confessione imbarazzante.
È lì che la sua apertura diventa un po’ selettiva. Ti lascia essere diverso, purché tu non sia diverso nel modo che lui trova banale.
Un Acquario con cui stai bene riesce anche a farsi prendere in giro su questa cosa. Gli fai notare che ascolti quella canzone da anni e continuerai a farlo. Brontola, magari. Poi, alla terza volta, scopri che conosce il ritornello.
Ti accorgi di quanti pezzi lasciassi fuori quando parlavi di te. Con qualcuno tieni fuori certi gusti. Con altri eviti un’opinione, perché sai già come finirà. Dopo un po’ lo fai prima ancora che ti venga chiesto: offri la versione di te che crea meno domande.
Con un Acquario curioso, invece, le domande possono farti venire voglia di aggiungere.
Tiri fuori una vecchia fotografia. Gli racconti un progetto che avevi accantonato, una fissazione durata sei mesi. Lui trova un collegamento che non avevi mai fatto. Può capitare che il giorno dopo ti mandi qualcosa di ancora più improbabile, con due parole: «Questa la conoscevi?»
Non la conoscevi. Adesso vi state scrivendo da mezz’ora.
La sua compagnia può piacerti anche per questo: non devi avere già sistemato tutto quello che sei. Puoi essere una persona pratica e conservare una curiosità inutilissima. Amare le abitudini e avere un desiderio che non sapresti spiegare ai tuoi amici. L’Acquario non sente sempre il bisogno di farti scegliere una sola definizione.
E può trovarti interessante proprio mentre tu pensavi di esserti reso poco presentabile.
Non avete bisogno di scambiarvi tutti i gusti. Ti piace poterli portare con te, senza nasconderli appena arriva lui.
Così, a un certo punto, smetti di premettere «è una cosa assurda». Gli racconti direttamente dove sei stato, cosa hai trovato, a cosa stai pensando. Ti esce una frase un po’ entusiasta e la lasci lì.
Lui ti interrompe per chiederti un dettaglio.
Per una volta non stavi cercando di sembrare interessante. E avevi ancora parecchio da raccontare.
Jack G.