Ti ama. E vuole ancora fare quel viaggio, vedere quelle persone, iscriversi a una cosa che tu trovi abbastanza inutile.
Per il Sagittario le due notizie possono stare tranquillamente nella stessa frase. Il problema comincia quando tu le senti come una scelta: o quella vita, o me.
E lui si domanda da quando volerti bene abbia cominciato a significare avere meno voglia di tutto il resto.
È il nervo dell’indipendenza associato alla figura simbolica del Sagittario, non una regola per tutte le persone nate nel segno. Il desiderio di amare portandosi dentro una vita intera.
Quando sta bene con te, non è detto che diventi più fermo. Può diventare più pieno di idee. Ti propone cose, ti manda un posto che vorrebbe vedere, immagina una possibilità che prima gli sembrava troppo lontana. La gioia di un legame può dargli slancio, invece di chiudergli il mondo.
Tu magari cerchi una prova di stabilità. Lui ti sta mostrando entusiasmo. E non sempre capite che state parlando della stessa relazione.
Quella rinuncia che dovrebbe dimostrare tutto
Una serata con gli amici può diventare una trattativa. Un fine settimana per conto suo, una questione di principio. Non è successo niente di drammatico: bastano quelle due parole, «come vuoi», dette in un tono che significa esattamente il contrario.
Il Sagittario può perdere più entusiasmo per questo che per un litigio aperto.
Perché sente che il permesso esiste, ma ha un prezzo. Può andare, purché al ritorno sappia farsi perdonare. Può desiderare qualcosa, purché prima dimostri che desidera te di più.
A quel punto persino spiegarsi gli pesa. Aveva una cosa bella da raccontarti. Si ritrova a preparare una difesa.
Non sempre chiede spazio perché la relazione gli sta stretta. A volte gli sta stretta l’idea che ogni cosa fatta senza l’altro debba essere sospetta. Una curiosità diventa una minaccia. Un entusiasmo personale sembra un investimento sottratto alla coppia.
Eppure puoi mancargli mentre si diverte. Può vedere qualcosa e desiderare di mostrartela senza pensare, per questo, di aver sbagliato a partire.
La mancanza non deve per forza rovinargli la giornata per essere vera.
La libertà non fa sparire gli appuntamenti
Qui però il Sagittario può essere molto convincente anche quando gli fa comodo.
Parla di indipendenza, e intanto dimentica un accordo. Difende la spontaneità, ma qualcun altro ha cambiato i propri programmi per aspettarlo. Trova soffocante una domanda che, in realtà, era soltanto: a che ora torni?
Non ogni richiesta è una gabbia. A volte è una persona che sta cercando di organizzare anche la propria vita.
Il suo slancio perde fascino quando pretende che tutti restino disponibili mentre lui decide all’ultimo momento. La libertà gli assomiglia davvero quando sa riconoscere anche quella dell’altro: puoi dire di no, puoi non seguirlo, puoi avere un desiderio che non entusiasma lui.
La parte bella non è stare con qualcuno che non deve rispondere di niente. È stare con qualcuno che riesce a scegliere senza farti sentire un ostacolo.
Un Sagittario innamorato può desiderare un compagno di strada. Ma il compagno ha un passo suo. Non deve essere sempre pronto, sempre ottimista, sempre disposto a partire per meritare il posto accanto a lui.
Quando questo spazio esiste davvero, la relazione può acquistare qualcosa di molto vivo. Non avete soltanto cose da fare insieme. Avete cose diverse da portarvi dentro: un incontro, un’idea, una scoperta, perfino una passione che all’altro continua a non interessare.
E potete ascoltarvi senza dovervi convincere a diventare uguali.
Forse è questa la forma d’amore che il Sagittario cerca più ostinatamente: sentirsi legato senza dover diventare una versione ridotta di sé.
Non soltanto un posto dove fermarsi.
Un posto da cui la sua vita possa ancora partire.
Jack G.