Non era successo a te. Eppure sei uscito da quell’incontro con un peso che prima non avevi.
I Pesci possono portarsi via anche questo: una frase detta senza convinzione, qualcuno che rideva un po’ in ritardo, la stanchezza di una persona che ha continuato a ripetere «tutto bene». Gli altri ricordano il posto, il cibo, di cosa avete parlato. Tu ripensi a quel momento in cui si è abbassata la voce.
Non sempre sapresti dire perché ti sia rimasto impresso. Magari, mentre eri lì, ti sembrava di stare bene. Hai ascoltato, riso, raccontato le tue cose. È dopo che ti torna in mente una faccia. Vorresti sapere se quella persona sia arrivata a casa tranquilla.
C’è una sensibilità dei Pesci che si vede soprattutto così, quando l’incontro è già finito e per loro continua ancora un poco.
Puoi scoprirla in un messaggio arrivato senza una ragione apparente. «Come va?» Non c’è un problema da risolvere. Gli era rimasta addosso una sensazione, e adesso cerca la tua voce per capire se fosse soltanto una sua impressione.
Oppure la noti mentre siete in compagnia. Una risposta brusca passa quasi inosservata; lui diventa meno loquace. Nessuno se l’è presa con lui. Quando gli domandi cosa abbia, ti dice che non gli è piaciuto come stavate parlando.
Non sempre vuole intervenire. A volte non trova nemmeno il momento. Continua a stare con voi, ma il piacere di prima si è incrinato. Tu hai già dimenticato la battuta; lui fatica a tornare leggero.
C’è una gioia che sa riconoscere anche quando gli altri la raccontano male. Tu minimizzi una notizia, lui vede che continui a sorridere. Ti lascia ripeterla. Non si stanca subito di sentirti contento, non ha bisogno di riportare il discorso a qualcosa di più importante.
Certe volte si commuove dove tu non te l’aspettavi. Per come qualcuno ha aspettato un’altra persona, per una voce ritrovata dopo tanto tempo, per una gentilezza fatta senza essere vista. Non sta cercando la grande emozione. Gli è arrivata una cosa piccola, mentre eravate occupati a fare altro.
Può tacere per qualche minuto. Poi tornare sul dettaglio che aveva notato, quasi con pudore: «Hai visto com’era contenta?»
Tu avevi visto. Non ci avevi fatto tanto caso.
Ti viene voglia di raccontargli anche il resto. Avevi liquidato la serata in due parole; adesso te ne vengono altre.
Può anche capitarti di trovarlo distante dopo una serata piacevole. Sembra che cambi umore senza avvisare. Si era offerto di restare, adesso cerca il cappotto. «Sei stanco?» Forse sì. Ma è stanco anche di quella piccola tensione che nessuno ha nominato e che lui non riesce più a ignorare.
I Pesci possono sentire molto senza capire sempre bene. Un’espressione gli pare triste, una pausa diventa un dubbio, una risposta breve gli fa immaginare un dispiacere. Tu eri soltanto distratto. Quando glielo dici, può sembrarti incredulo: possibile che non ci fosse altro?
Gli costa lasciare cadere una sensazione a cui ha già dato tanto spazio.
Non c’è nulla di infallibile in questo. Può aver notato qualcosa che gli altri hanno perso, oppure essersi lasciato prendere da una preoccupazione sua. Il punto è che, prima di saperlo, quella cosa gli ha già cambiato il modo di stare con te.
Ti parla più piano, evita una domanda, cerca di alleggerire. E tu magari non capisci perché ti stia trattando con tanta cautela. Non eri sul punto di romperti. Volevi solo finire di raccontare una giornata noiosa.
Con i Pesci la delicatezza può arrivare prima della domanda. Qualche volta è un sollievo; altre volte ti viene da dirgli che non devi essere protetto da tutto.
Se sei tu a sentire così, conosci la fatica di tornare a casa e ripensare a una frase che per gli altri era già finita. Ti distrai, fai le tue cose. Poi ti torna. Non hai nemmeno una novità da raccontare: è ancora quella stessa faccia, vista per un momento, che ti fa compagnia mentre metti via la giornata.
Jack G.